Tumori: 1 su 3 è causato da un’alimentazione sbagliata

Tumori: 1 su 3 è causato da un’alimentazione sbagliata

Un’affermazione, quella dall AIOM, che sembra non sconvolgere più di tanto l’opinione pubblica, poiché sono anni che l’alimentazione è considerata, dagli esperti del settore e non, il caposaldo della salute fisica dell’essere umano. L’alimentazione scorretta è infatti una delle principali cause dei tumori. In special modo la cattiva alimentazione, assieme alla sedentarietà e a stili di vita poco salutari (poco riposo, fumo, alcol e droghe), rappresenta la causa di un tumore su 3 nel nostro Paese! Questi dati riguardano infatti tutta l’Italia, comprese le regioni del Sud, che sono considerate la patria della dieta mediterranea. Le abitudini alimentari degli italiani siano cambiate negli ultimi 50 anni. Da un’alimentazione contadina, basata soprattutto su cereali, legumi tantissima frutta e verdura, siamo passati ad un’alimentazione carica  di carni, latticini e prodotti industriali e confezionati, che sono presenti nell’alimentazione quotidiana di una buona parte degli italiani.

Per questo, ribadiscono gli esperti è necessario ritornare ad una alimentazione quanto più genuina possibile, preferendo frutta, verdura e cereali a tavola e sostituendo, laddove possibile, i legumi alla carne in quanto ricchi di proteine vegetali.

Quindi bisogna prima di tutto imparare a mangiare in modo più sano, ad evitare la sedentarietà. Un’alimentazione più salutare, a parere degli esperti, ci aiuterebbe ad evitare almeno il 10% dei tumori alla prostata, il 15% dei tumori alla mammella ed il 25% dei tumori che colpiscono il colon-retto. Inoltre nel caso dei tumori ai polmoni, gli esperti affermano che il consumo di verdure è fondamentale per la prevenzione, ma che l’effetto benefico del loro apporto è nullo se chi consuma regolarmente frutta e verdura è un fumatore. I medici raccomandano, infine, di mangiare poco a tavola, non abbuffarci nei pasti e praticare movimento regolare. Per chi non può dedicarsi allo sport in palestra basterebbe camminare minimo45 minuti al giorno.

Cambiare stile di vista non è solo una possibilità, ma un dovere per la nostra salute!

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