Donne e ciclo mestruale, stop ai falsi miti

Il ciclo mestruale rappresenta per la donna, si sa, una fase molto delicata. E’ noto, 5 giorni al mese, 6 o al massimo 8 nella peggiore delle ipotesi, 24 ore su 24, il gentil sesso deve fare i conti con quelle macchie di sangue più o meno abbondanti.

Le stesse poi sono più irascibili, a volte sensibili, spesso con voglia di dolci. In altri casi, avvertono dei fastidiosi dolori addominali, specie nel basso ventre, accompagnati da mal di testa.

Donne e sindrome mestruale, i “miti”

Ma questo, per molti, rappresenta il cosiddetto falso mito. In altre occasioni, specie dove non circola molta informazione, il corpo e la donna stessa vengono addirittura mistificati. Si dice che una ragazza non possa praticare attività sportiva in quei giorni, che non possa affaticarsi troppo.

Che è troppo fiacca per le attività quotidiane, che occorre stare a letto. Peggio, e questa è la bugia più grande, che non possa andare al mare perché rischia di attirare gli squali.

Ciclo mestruale e rapporti

Molte donne si vergognano durante quei giorni, anche di farsi vedere dal partner. E non riescono neanche ad avere rapporti. Nulla di più sbagliato. Il corpo della donna infatti è molto più ricettivo e le emozioni si intensificano. Niente di meglio che sfatare i miti negativi e godersi la “bellezza” che offre il ciclo mestruale.

Donna e ciclo: sport

Ecco quindi mistificazione, stanchezza, spossatezza, debolezza… Sono tutti segnali non di ciò che accade veramente, ma di una realtà distorta. Sapevate che fare sport durante quei giorni, non peggiora la situazione, ma la aiuta? Infatti praticare attività sportiva, si si può fare anche cyclette, andare in bici all’aperto o anche correre, fa calare gli eventuali fastidi.

Il corpo è ricettivo e il dolore non si avverte più. Si può fare anche nuoto. Oggi esistono assorbenti interni nati proprio e non solo per questo scopo. Il ciclo mestruale non si fermerà affatto, ne sarà più abbondante dopo una bella nuotata.

I miti da sfatare

E se quanto detto non dovesse risultare sufficiente, ecco i più rilevanti miti da sfatare sulle donne e sul ciclo:

  1. Sei nervosa perché hai il ciclo. Niente di più sbagliato. Non è detto che le ragazze siano nervose o acide durante quei giorni. Semmai il contrario. Molte sono addirittura più dolci e sensibili. Si tratta di un falso mito dannoso per molte adolescenti. Può portare a far credere che non ci si debba confrontare con altri in fase mestruale in quanto l’approccio è alquanto nervoso e scontroso. Questo può portare diversi soggetti, fragili e non, a chiudersi in se stesse.
  2. Se hai voglia di dolci è perché hai il ciclo. Altra frase errata. Dunque è vero che il corpo, soprattutto nella fase pre mestruale, ma non è sempre detto, ha bisogno di più serotonina e gli alimenti zuccherati ne hanno in abbondanza. E’ anche vero comunque che la voglia di dolce può sopraggiungere in ogni momento e non solo durante il ciclo! Quindi inutile sentirsi grasse o goffe anche al di fuori di quel momento.
  3. Piangi di più perché hai il ciclo. Non è sempre così. E’ vero che durante o prima le mestruazioni gli sbalzi ormonali, soprattutto estrogeni e progesteroni, influiscono sulla sensibilità femminile. Ma è anche vero che alla fine, a causa di simili stereotipi, ci si giustifica se proprio durante il ciclo o prima si ha la lacrima facile. Ricordiamolo: ogni donna agisce a modo suo, in base al carattere e ai suoi sbalzi ormonali. Nulla è scritto e nulla è stabilito.
  4. Non esiste la fase pre mestruale. E’ un falso asserito da molti studiosi uomini. Esiste eccome e colpisce l’80% delle donne. Consiste in senso di nausea, spossatezza, mal di testa, a volte anche vertigini, dolori al basso ventre, maggiore appetito, senso di disagio. Oggigiorno esistono integratori ad hoc per affrontare meglio questo stato. Ma la sindrome pre mestruale c’è, eccome se c’è!
  5. Il ciclo? E’ solo una perdita di sangue. Dunque: è vero che si perdono all’incirca 100 millilitri di sangue, ma si diventa molto più fragili e sensibili in quei momenti. E la donna necessita di attenzioni e “dolcezze”.
  6. Non si puo’ fare il bagno, non si prova desiderio sessuale, non si può fare sport. Se, in merito al primo punto, lo abbiamo detto, è vero che l’acqua inibisce di poco la fuoriuscita dei liquidi, questo non ha alcuna conseguenza sul ciclo. In merito al desiderio sessuale, come già accennato, aumenta addirittura. Di certo non cala. Così avere un incontro col proprio partner in quei momenti, non può far altro che aumentare la confidenza reciproca. E in merito al fatto di restare incinte, anche se è più raro, è possibile anche se si hanno le mestruazioni. Per l’ultimo punto, lo sport lo si può praticare tranquillamente. Infatti, studi recenti hanno dimostrato che più ci si allena, più aumentano i livelli di ossigeno ai muscoli, più si rilasciano endorfine. Di conseguenza diminuisce la prostaglandina. Detto in parole semplici: i muscoli si rilassano e i dolori si placano.

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