SOS Geloni alle mani e piedi. Cause e rimedi possibili

Il ritorno alla stagione invernale porta con sé una serie di fastidi come quello della pelle secca e disidratata  in viso (contro cui ottimi i rimedi naturali  di creme e maschere a base di ingredienti completamente naturali e “casalinghi”) e quello dei geloni delle mani e dei piedi. I geloni, il cui nome scientifico è “eritema pernio”, si manifestano principalmente sulle nocche delle dita della mano, soprattutto sul mignolo, e nella parte esterna dei piedi, sulle dita e sul tallone. Nella zona dove compare il gelone, la pelle appare tesa, tumefatta, completamente disidratata ed è accompagnata quasi sempre da un prurito insopportabile, molto fastidioso. Quando poi il prurito scompare, la parte afflitta dal gelone comincia a far male. Quando poi la parte viene riscaldata, si risveglia quasi sempre il prurito. Nei casi più gravi i geloni si aprono e compaiono delle ulcere, delle ragadi con possibili infezioni. Un fastidio che compromette anche l’aspetto estetico delle mani e dei piedi.

Quali sono le cause?

Non c’è una causa specifica che provochi la comparsa dei geloni sulle mani e sui piedi, a parte la temperatura rigida. Ci sono in realtà una serie di fattori concomitanti che provocano la comparsa di questo doloroso e noiosissimo fastidio. Le persone più soggette a questo disturbo hanno una sorta di ipersensibilità al freddo, o per ragioni costituzionali o per una malfunzionamento delle circolazione linfatica.

A volte questa ipersensibilità può essere causata da ragioni temporanee: come la convalescenza da una malattia, da uno stato depressivo o di carenza nelle difese immunitarie, oppure nelle donne durante i giorni del ciclo mestruale, tanto che è stato dimostrato che le ragazze più giovani, spesso soggette a irregolarità del ciclo, soffrono maggiormente di geloni, un fastidio che poi scompare man mano che si raggiunge la maturità e una maggiore regolarità del ciclo. Vi sono poi disturbi circolatori tra le cause: i geloni, talvolta, sono infatti causati da un versamento di plasma (cioè la parte liquida del sangue) fuori dei vasi sanguigni.

Un versamento che può essere causato anche da un passaggio brusco dalla temperatura fredda a quella calda: i vasi sanguigni, ristretti a causa del freddo, con un impatto brusco con il caldo si dilatano velocemente e lasciano trasudare il plasma. Ecco perché i geloni compaiono soprattutto nelle parti più estreme dei piedi e delle mani che sono più esposti ai cambi di temperature. Ovviamente questo fenomeno si verifica soprattutto e maggiormente nelle persone che hanno problemi circolatori (persone più anziane, per capirci).

Come curare i geloni

I geloni rappresentano un disturbo molto fastidioso oltre che doloroso, ma non costituiscono affatto una malattia di cui preoccuparsi eccessivamente.Tuttavia è bene, per chi ne è più soggetto, prendere delle precauzioni per evitare di trascorrere un inverno “infernale”. Infatti i geloni, anche se non rappresentano una vera e propria malattia , sono in un certo senso “invalidanti” in quanto creano difficoltà nel calzare le scarpe, nel camminare velocemente, oppure nello svolgere lavori di precisione con le mani. Non dimentichiamo poi che i geloni, nei casi più gravi, possono dare vita a complicazioni locali come ragadi, ulcere, forte prurito accompagnato da dolore, e sono causa di inestetismi sulla pelle, lasciando delle pigmentazioni e lacerazioni sulla pelle che necessitano di cure idratanti approfondite.

I geloni possono essere prevenuti e curati cercando di modificare l’ipersensibilità al freddo: ottimi a questo proposito seguire delle integrazioni con la vitamina A e D (olio di fegato di merluzzo o con integratori naturali reperibili in erboristeria), PP e complesso B. Se i geloni sono dovuti ad altri disturbi come le irregolarità del ciclo, o disturbo della circolazione vanno prese altre strade. Anche la dieta dovrà eliminare quei cibi che favoriscono la comparsa di geloni e dovrà essere ricca, sostanziosa, ricca di vitamine e proteine. Per la cura locale dei geloni sono molto indicati i bagni caldi in acqua salata (di seguito alcuni consigli), massaggi e frizioni con glicerina. Se poi con la comparsa dei geloni si verificano anche  delle ulcere e lacerazioni allora bisognerà cercare di cicatrizzare la zona con pomate e preparati cicatrizzanti. Se poi prurito e dolore sono molto forti è bene ricorrere ovviamente ai consigli del medico che vi prescriverà pomate analgesiche per calmare i fastidi.

Se soffrite  di geloni ogni anno, oltre alle cure interne è bene seguire alcuni accorgimenti come indossare sempre guanti e calze di lana ed evitare si stare troppo tempo in piedi (se il lavoro lo permette ovviamente). Sono sconsigliate scarpe strette, con tacchi troppo alti, calze strettissime (i gambaletti, ad esempio, stretti poco sotto il ginocchio tendono a rallentare la circolazione) e tutto ciò che può essere di ostacolo alla circolazione. Un ultimo consiglio, ma non meno importante, è quello di evitare di esporre mani e piedi a fonti dirette di calore, come termosifoni, caminetti, stufe, poiché non si avrebbe alcun beneficio, anzi un peggioramento della situazione.

Un rimedio naturale molto efficace è rappresentato da un infuso di cipolla: Si prepara facendo bollire in due litri di acqua salata (2 cucchiai di sale grosso), 2 cipolle e un bicchiere di aceto. Filtrate e lasciate intiepidire. Poi procedete all’impacco. In alternativa potrete applicare degli impacchi a base di foglie di noce: fate bollire per una mezzora 3 manciate abbondanti di foglie di noce in mezzo litro d’acqua. Una volta tiepido, procedete agli impacchi dopo aver filtrato.

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