I foruncoli: cause, cure, prevenzione e cosa non si deve fare

I foruncoli: cause, cure, prevenzione e cosa non si deve fare

Tra le diverse malattie di infezione i foruncoli è senz’altro la più diffusa ma non la meno pericolosa. In genere c’è la tendenza a trascurarli senza pensare che il piccolo focolaio d’infezione può diffondersi facilmente a tutto l’organismo con conseguenze spesso gravi.

Che cosa sono

I foruncoli sono protuberanze della pelle rosse e dolenti, spesso accompagnate da un fastidioso prurito. L’infezione è localizzata nei follicoli piliferi, cioè in quei piccoli canali della pelle che contengono la radice dei peli. Dopo l’infiammazione iniziale sulla sommità della piccola sporgenza che continua a ingrandirsi si forma un puntino bianco giallastro.

La comparsa di questo puntino, dovuto all’affiorare del pus, significa che il foruncolo è <maturo>: la sacca che contiene il liquido purulento si rompe spontaneamente e si svuota. Dopo l’espulsione del pus, insieme con un po’ di sangue esce anche il cencio cioè la parte centrale del foruncolo formata da tessuti morti. In breve del foruncolo non resta che una crosta, che cade senza lasciare cicatrici.

Le cause

[pullquote_right]Il tabacco e gli alcolici sono la prima causa di foruncolosi[/pullquote_right] I foruncoli sono sempre provocati da una infezione di cui sono responsabili gli strafilococchi oppure gli streptococchi, i microbi che producono pus. Essi però per dar origine ai foruncoli devono trovare un terreno favorevole. Le cause che favoriscono il manifestarsi dell’infezione possono essere diverse, di natura interna e di natura esterna.

Cause esterne

  • L’infezione si sviluppa su un’irritazione della pelle provocata dallo sfregamento di un colletto troppo stretto o di un tessuto troppo ruvido.
  • Il sudore, il caldo e persino l’eccessiva esposizione ai raggi solari possono predisporre la pelle alla comparsa di foruncoli.
  • Anche l’uso troppo frequente di detergenti in polvere o liquidi, di saponi (specie se scadenti) e di alcool può originare una foruncolosi.

Cause interne

  • Una indigestione, i disordini alimentari, le affezioni croniche dello stomaco e dell’intestino, sono spesso accompagnati da foruncoli.
  • Anche la mancanza di vitamine, lo stato di debolezza che segue a gravi malattie
  • Certi periodi critici della vita femminile (il ciclo mestruale, la pubertà, la gravidanza e il climaterio) sono accusati di favorire la formazione dei foruncoli.
  • Possono essere anche la manifestazione tipica di alcune malattie come il diabete, la nefrite, l’anemia ecc.
  • Non si devono trascurare le intossicazioni prodotte dall’abuso di alcolici e tabacco, che sono tra le prime cause di foruncolosi.

Dove si formano

I foruncoli possono comparire in qualunque zona della pelle, però si manifestano con maggior frequenza sulla nuca, sul collo e sul viso.

Quando si sviluppano più foruncoli, gli uni vicini agli altri, si dice che si è formato un favo. Il favo compare quasi sempre sul dorso o sulla nuca, ed è molto doloroso. Poichè molto spesso è accompagnato da febbre alta, è sempre necessario l’intervento del medico.

Se il foruncolo compare lungo il bordo della palpebra viene chiamato orzaiolo. A volte esso si forma all’interno della palpebra stessa, alterando tutta la fisionomia del volto e impedendo la vista. L’orzaiolo può dare prurito e dolore; se questi si fanno molto forti, sarà prudente ricorrere all’oculista.

Quando l’infezione è più profonda, localizzata cioè nel tessuto connettivo sottocutaneo, si ha un flemmòne. All’interno sono presenti tumefazione e pus, all’esterno, in corrispondenza della zona dolente, rossore, gonfiore e aumento della temperatura locale. Il flemmòne richiede sempre l’intervento del medico perchè se non è curato bene può essere molto pericoloso.

Come si curano

Quando il foruncolo è quasi maturo, è assai difficile resistere alla tentazione di premerlo per anticiparne la fuoruscita del pus. Ciò è molto pericoloso, perchè, nonostante si disinfetti accuratamente la parte, si può estendere l’infezione. Perciò niente premura: la maturazione del foruncolo si può affrettare, in maniera naturale, con ripetuti impacchi caldi di farina di lino; la parte si disinfetta con alcool, con una miscela di iodio e glicerina in parti uguali, oppure con acqua ossigenata. Dopo gli impacchi è consigliabile coprire il foruncolo con una pomata all’ittiolo, che favorisce la maturazione.

Impacchi caldi di farina di lino per accelerare la maturazione del foruncolo. Se si tratta di un orzaiolo, bastano gli impacchi appena tiepidi di una soluzione di acido borico; l’uso di pomate o di altri disinfettanti deve essere sempre prescritto dall’oculista. Terminati gli impacchi è consigliabile proteggere l’occhio con garza e cotone sterilizzati.

Quello che non si deve fare

  1. Irritare i foruncoli toccandoli continuamente e grattandoli. Occorre essere molto prudenti specialmente con quelli del naso e del labbro superiore perchè da essi  può derivare un’infiammazione alle meningi, cioè alle membrane che rivestono il cervello
  2. Spremere un foruncolo con le dita o le unghie senza protezione di un quadrato di garza sterilizzato, oppure pungerlo con ago.
  3. Strappare la crosta che si forma durante la cicatrizzazione. L’infezione è sempre in agguato e inoltre, se il foruncolo era di grosse dimensioni, si favorisce la formazione di una cicatrice visibile.
  4. Ricorrere a creme di bellezza, cipria, rossetti per mascherare il foruncolo con il pericolo di estendere l’infezione.

L’intervento del medico

Quando l’infiammazione è estesa e provoca febbre, l’intervento medico è indispensabile.

Se le cure esterne, cioè gli impacchi e l’applicazione di ittiolo, non sono efficaci, può rendersi necessaria una incisione, che solo il medico può praticare. Anche le iniezioni di antibiotici necessarie per arrestare l’infezione, devono essere fatte solo dietro prescrizione medica.

Quando i foruncoli si manifestano frequentemente si parla di foruncolosi. Anche in questo caso è evidente che solo il medico può fare una diagnosi esatta e ordinare di conseguenza una cura appropriata, giovandosi anche dell’analisi delle urine e del sangue dell’ammalato.

Come si prevengono

  • Poichè gli individui più predisposti ai foruncoli sono quelli affetti da disturbi intestinali, si curi l’intestino, normalizzandone le funzioni
  • Si usi prudenza nell’ingerire spezie, sughi e grassi fritti, che irritano l’apparato digerente e soprattutto il fegato.
  • Si scelgano tinture dei capelli e prodotti di bellezza di provata qualità, perchè a volte, sono proprio questi preparati la causa di foruncolosi ribelle.
  • Nei periodi in cui si è più predisposti alle intossicazioni (gravidanza, menopausa, ecc.), si curi in modo particolare la dieta, dando la preferenza a cibi semplici e facilmente digeribili.
  • Si evitino le irritazioni della pelle, specialmente se la cute è molto grassa.
  • Se la foruncolosi ha la tendenza a ripresentarsi, senza vere e proprie cause specifiche, la si può prevenire con la vaccinoterapia, cioè iniettando dei vaccini preparati con gli stessi microbi che provocano il foruncolo

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