Acne, come combatterla quando non si è più adolescenti

Acne, come combatterla quando non si è più adolescenti

Brufoli, acne, punti neri sono una costante molto fastidiosa su circa l’80% degli adolescenti, ma non solo. Molto più spesso questo “odiato” inestetismo del viso colpisce anche le ragazze non più in età adolescenziale, ma anche dopo i 25 anni.

Se il problema si presenta molto grave è bene comunque rivolgersi ad uno specialista, tuttavia esistono alcuni accorgimenti da seguire quotidianamente per mantenere la pelle in buona salute.

Spesso questo inconveniente è legato allo stress della vita quotidiana e ad una vita frenetica che accelera il lavoro di ormoni favorendo così la comparsa dell’acne e una produzione eccessiva di sebo. Anche i batteri possono rappresentare una delle cause più frequenti alla comparsa dell’acne.

Che fare?

  • Pulire con cura la pelle mattina e sera usando dei saponi delicati per non irritare la pelle già infiammata e per detergerla più in profondità.
  • In commercio attualmente ci sono delle salviettine specifiche per pulire la pelle più a fondo eliminando sebo e trucco residuo.
  • Potete provvedere da sole ad una pulizia approfondita del viso, ma facendo attenzione a spremere i punti neri con le dovute precauzioni.
  • Se il problema è molto grave è necessario rivolgersi ad un medico che vi consiglierà dei maggiori accertamenti. L’acne infatti può derivare anche da altre patologie e necessita quindi delle cure specifiche.
  • Uno stile di vita corretto: secondo uno studio dell’Istituto dermatologico San Gallicano di Roma, l’acne in età adulta è strettamente legata al fumo. Circa il 70% delle donne che fumano accusano sempre più spesso l’insorgere di brufoli ed un aumento di sebo sulla pelle.

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